| IRIDOLOGIA E PSICHE | |||||||||||
| Le Disposizioni Iridologiche e la Psiche | |||||||||||
| IRIDE CON DISPOSIZIONE NEUROGENA | |||||||||||
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| © Daniele Lo Rito - 2009 | |||||||||||
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Le fibre connettivali si presentano molto tese, “sparate”, l’impressione che ne deriva è quella di un repentino raddrizzamento determinato da una scossa elettrica (come nei fumetti, quando un personaggio è colpito da una scarica elettrica ed i capelli diventano tutti diritti). L’informazione che ne ricaviamo è di una persona dove domina la funzione del pensiero. Si tratta di soggetti che pensano molto, che mediano tutto (anche i sentimenti) con il pensiero, hanno ottime capacità di apprendimento, di memoria. In base al loro livello di evoluzione possono essere degli intellettuali, dei filosofi, dei dirigenti di valore, ma anche semplicemente delle persone che rimuginano sempre gli stessi pensieri, che non riescono a staccare “la spina “ e che rendono qualsiasi avvenimento semplice della vita un caso da valutare “attentamente”. Queste caratteristiche predispongono il soggetto a disturbi legati alla difficoltà di modulare l’attività mentale, come ad esempio l’insonnia ( in fase iper ), le difficoltà di concentrazione e di memoria (in fase ipo ). Queste ultime manifestazioni saranno vissute in modo “drammatico”: il neurogeno si sentirà finito, lui che non aveva nessuna difficoltà a ricordare tutto ora non memorizza nemmeno il numero di telefono dell’amico. Accanto ad un esaurimento mentale, legato ad un degrado della funzione, facilmente si instaura un esaurimento psichico determinato proprio dalla sensazione di crollo delle doti personali. Questi sintomi tendono poi ad evolvere rapidamente proprio perché il neurogeno ci pensa sempre. Da un punto di vista energetico in queste condizioni si ha un eccessivo consumo di energia, a livello cerebrale. Dobbiamo quindi cercare l’equilibrio favorendo un rinforzo dell’energia in basso, a livello di arti inferiori. In questi soggetti diventano molto utili le passeggiate (magari a piedi scalzi ), il ballo libero da schemi (attenzione a non consigliare danze che richiedano passi precisi, altrimenti il neurogeno ci pensa continuamente anche mentre balla ), il massaggio zonale del piede, in pratica tutto ciò che stimola la parte inferiore del corpo. |
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Chi desidera ulteriori informazioni può prendere contatto con il relatore del testo Dott. Daniele Lo Rito al seguente indirizzo: Dott. DANIELE LO RITO Piazza mercato 11-A 30034 ORIAGO (VENEZIA) TEL: 041 428952 E-MAIL: danielelorito@libero.it |
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